Un Teatro di Poltronissime
Poltroncine, in velluto e seta, di un bel rosso, sipario “imperiale”, boiserie nel bar e nel foyer: ogni particolare è stato curato per creare atmosfera.
Cenni storici
del Teatro
Il Teatro Prati nasce dall’esigenza di Fabio Gravina di dare una “casa” alla Compagnia Teatrale che dirige sul territorio romano già da qualche anno. Il Commendatore Domenico Gravina, padre di Fabio, decide così di rilevare un locale destinato precedentemente ad una Tipografia industriale e farne un Teatro.
Al Teatro Prati la lunga tradizione drammatica
napoletana scrigno di valori
A pochi passi dalla Città del Vaticano, una piccola sala propone da oltre ventisette anni le commedie della famiglia Scarpetta-De Filippo, per riflettere sulle relazioni personali, sui piccoli e grandi tesori dell’umanità e degli affetti. Intervista al regista e attore Fabio Gravina
Le compagnie teatrali
del Teatro Prati
Compagnia Teatrale Umoristica Quartaparete
Stagione di Prosa
1996/1997
Il Medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta con Fabio Gravina, regia Fabio Gravina Teatro Dè Servi Roma.
I Casi sono due di Armando Curcio con Fabio Gravina, regia Fabio Gravina Teatro Duse Roma.
Stagione di Prosa
1997/1998
L’Ospite Gradito di Peppino De Filippo, regia Fabio Gravina Teatro Duse Roma.
Pericolosamente di Eduardo De Filippo con Fabio Gravina, regia Fabio Gravina Teatro Il Millimetro Isernia.
L’Amico del diavolo di Peppino De Filippo con Fabio Gravina, regia Fabio Gravina Teatro Anfitrione Roma.
Stagione di Prosa
1998/1999
Tre Calzoni Fortunati di Eduardo Scarpetta con Fabio Gravina, regia Fabio Gravina Teatro Anfitrione Roma.
L’Ospite Gradito di Peppino De Filippo con Fabio Gravina, regia Fabio Gravina Teatro Tordinona Roma…
Stagione di Prosa
1999/2000
L’amico del diavolo di Peppino De Filippo con Fabio Gravina e Lelia Mangano De Filippo regia Fabio Gravina Teatro Prati Roma. L’Avaro di Molière con Riccardo Garrone e Giuditta Saltarini, regia Nicasio Anzelmo Teatro Prati Roma…
Le nostre scenografie:
Il valore unico del Teatro Prati sta anche nelle scenografie, arredate con mobili di antiquariato. Ogni allestimento nasce per lo spettacolo che lo ospita: salotti d’epoca, botteghe, piazze e interni borghesi ricostruiti con pezzi autentici, cornici, suppellettili e tessuti scelti uno per uno. Scene pensate per essere vissute dagli attori e guardate da vicino dal pubblico, che qui ritrova tutto il fascino del teatro di una volta.
Una piccola collezione di cimeli del cinema e
del teatro al Prati di Roma




























I cimeli tra cinema e teatro.
Un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione
Fin dal primo sguardo, il Teatro Prati unisce il comfort moderno a un profondo radicamento nella grande commedia italiana. Nel foyer, una vetrina espone divertenti “cimeli” che gli spettatori possono divertirsi a riconoscere: lo scialle e le scarpe di Concetta da Natale in casa Cupiello (dono di Pupella Maggio), e vari copricapi e lo smoking indossati da Alberto Sordi in film cult come Il vedovo e Polvere di stelle.
Tra gli altri tesori spiccano i cappelli di Renato Rascel per le macchiette Napoleone e Las castagnettas, la trombetta di Peppino De Filippo in La lettera di mammà e la bombetta di Nicola Maldacea, inventore della “macchietta”. Più che decorativi, questi oggetti testimoniano un’ideale continuità artistica e l’affetto con cui i grandi del cinema e del teatro hanno salutato la nascita del Teatro Prati.