"Cani e Gatti", al Teatro Prati a 56 anni dall'ultima messa in scena
A 56 anni di distanza dall’ultima messa in scena, avvenuta al Teatro Eliseo, ad opera del grande Eduardo De Filippo arriva al Teatro Prati di Roma, grazie al regista e direttore artistico Fabio Gravina, lo spettacolo “Cani e Gatti“, un classico di Eduardo Scarpetta che affronta le tematiche di coppia.
Lo spettacolo
La grande farsa napoletana è una vera e propria “macchina per ridere” pronta a raccontare le vicissitudini di una coppia di sposi freschi di matrimonio, Ninetta (Sara Scotto di Luzio) e Ciccillo (Rocco Tedeschi), alle prese con la folle gelosia di lui che arriva trasformare le mura domestiche in un campo di guerra. Per salvare l’unione dei giovani, intervengono i genitori di lei, Don Raffaele (Corrado Taranto) e Rosina (Marina Vitolo), con una strategia paradossale: fingersi a loro volta “cani e gatti”.
In un gioco di specchi esilarante, i genitori iniziano a litigare senza tregua per mostrare alla figlia quanto sia rischioso vivere in un costante stato di agitazione e di “guerra”. Nel gioco a quattro, tra equivoci e risse verbali vere o fasulle, si inseriscono gli altri personaggi, caricature di spiccata vivacità partenopea: la vedova del direttore d’orchestra Lauretta Fresella (Irma Ciaramella), l’avvocato Michele Esposito (Eduardo Ricciardelli), Antonino Savarese (Luca Cardillo) e l’immancabile cameriera Bettina (Sara Guardascione) e l’inaspettata paesana Carmela (Irma Ciaramella). In un momento come quello che viviamo, nel quale il matrimonio fra i giovani è in profonda crisi, a causa di varie dinamiche, questa commedia diventa una lezione sugli equilibri da mantenere per restare sempre, o quasi, in armonia.


