Non è vero, ma ci credo!” di Peppino De Filippo - Gravina un superstizioso da applauso
Gianluca Verlezza – Il giornale d’Italia – 9 maggio 2000“Davvero un’ottima versione del capolavoro comico di Peppino De Filippo “Non è vero…ma ci credo!”, quella che Fabio Gravina e la sua compagnia ci offono in questi giorni al Teatro Prati. Con un’ambientazione che si sposta cronologicamente dagli anni Quaranta dell’originale ai Sessanta, la commedia non perde niente della sua vis comica, poichè a tanti anni dalla sua stesura sempre attuale rimane il messaggio, quello della superstizione propria di alcuni uomini (e donne, naturalmente!) capaci ancora oggi, nel Duemila, da lasciarsi influenzare nella propria vita quotidiana da oroscopi, predizioni, segnali interpretati in maniera arbitraria, che fanno la fortuna di cartomanti, indovini ed altre professioni simili.